Che mangino TTIP! La devastazione agroalimentare alle porte

Standard

Avete presente Banderas che dialoga amabilmente con le galline? Ovviamente, tutti sappiamo trattarsi di una finzione creativa (il che è anche rassicurante sulla salute mentale di Banderas), funzionale ad un certo tipo di caratterizzazione di un marchio. Qual è questa caratterizzazione? Il marchio in questione sceglie di connotarsi come rispettoso della natura e delle tradizioni. Al di là della effettiva rispondenza al vero o meno di questa scelta comunicativa, è interessante comprenderne il motivo: “naturale” e “tradizionale”, nel nostro immaginario collettivo, sono immediatamente associati a “sano” e “buono”.

In realtà, va detto, all’interno del mondo agroalimentare, la scienza resta divisa sull’automatismo di questa associazione, a volte con toni anche molto aspri. E così, a seguire, agrindustria vs coltura tradizione, OGM vs biologico/biodinamico, ecc. Continua a leggere

Annunci

15 maggio, ore 13@Camera dei Deputati: Stop TTIP lancia un appello a candidati e parlamentari

Standard

Stop TTIP Italia

Confermare la propria presenza entro giovedì 15 Maggio ore 9.00

a moni.disisto@iol.it e a stopttipitalia(at)gmail.com

Roma, 13 Maggio – Il TTIP, Transatlantic Trade and Investment Partnership, il trattato di libero scambio tra Unione Europea e Stati Uniti d’America attualmente oggetto di negoziati volutamente segreti, è qualcosa di più di una semplice trattativa di liberalizzazione commerciale. E’un attacco frontale che vede lobby economiche, Governi e poteri forti accanirsi su quello che rimane dei diritti del lavoro, della persona, dell’ambiente e di cittadinanza dopo anni di crisi economica e finanziaria, in un più ampio tentativo di disarticolare le conquiste di anni di lotte sociali con le politiche di austerity e di redistribuzione del reddito verso l’alto.

Le oltre 60 organizzazioni, sindacati, movimenti, associazioni, vertenze locali che aderiscono alla campagna nazionale STOP TTIP Italia presentano il 15 Maggio alle ore 13.00 presso la Sala Stampa della Camera (via della Missione 4) il proprio appello…

View original post 388 altre parole

Attenti, voterete sul TTIP

Standard

Autore: Ignacio Ramonet

Fonte: democraziakmzero.org

 

Tra due mesi, dal 22 al 25 maggio, gli elettori di tutta l’Unione europea andranno alle urne per eleggere i loro rappresentanti al Parlamento europeo. E’ importante che questa volta, al momento di deporre la loro scheda, essi sappiano chiaramente quali sono le poste in gioco. Per motivi legati sia alla storia che alla psicologia, in alcuni paesi (Spagna, Portogallo, Grecia, ecc.), molti cittadini – troppo felici di essere finalmente considerati “europei” – si sono raramente presi la pena di leggere i programmi. Hanno letteralmente votato alla cieca. Questa volta però la brutalità della crisi e le crudeli politiche di austerità attuate dall’Unione europea (Ue) hanno loro aperto gli occhi. Ormai sanno che è soprattutto a Bruxelles che si decide il loro destino.

A questo proposito, in vista delle elezioni europee, c’è un tema che gli elettori dovranno osservare molto da vicino: il progetto di partenariato transatlantico per il commercio e gli investimenti (TTIP [ 1 ]) tra l’Unione europea e gli Stati uniti. Continua a leggere

19-23 maggio: Ue e Usa di nuovo a confronto

Standard

Stop TTIP Italia

di Monica Di Sisto, Fairwatch

L’attesa sembrava non finire mai, e invece il Ministero del Commercio con l’Estero Usa ha fatto sapere che i nuovi negoziati del trattato TTIP si terranno ad Arlington, ridente (non troppo) cittadina da 200mila anime nella Virginia. nell’imminenza delle Elezioni europee, per far crescere il consenso alle trattative in quella parte di continente che ancora adesso – a partire da Francia e Germania – resiste all’idea della necessità di ulteriori liberalizzazioni e può affondare il processo, il commissario europeo al Commercio De Gucht, che ha aperto per tre settimane una consultazione online sul sito della Commissione per rabbonire quella parte dell’opinione pubblica che lo accusa di scarsa trasparenza nel negoziato, sta affrontando una marcia forzata di incontri con imprese e istituzioni competenti.

View original post 300 altre parole

L’euro è solo avanspettacolo. Mai sentito parlare del TTIP?

Standard

Alzi la mano chi ha almeno sentito nominare il TTIP.

Pochini eh…

TTIP è un altro di quei mefistofelici acronimi, tramite i quali il (corto)circuito mediatico-politico riesce ad amalgamare i mille ingredienti della realtà nell’indistinguibile brodo dell’insofferenza. TTIP sta per Transatlantic Trade and Investment Partnership.

Tranquilli, non ho nessuna intenzione di parlare di SCII KIMIKI!!1!1!

Il 13 febbraio 2013 il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, e i leader dell’Unione Europea si sono impegnati ad avviare negoziati per un Accordo Transatlantico per il Commercio e l’Investimento (TTIP), noto anche come TAFTA (Accordo transatlantico per il libero commercio). Un primo round di negoziati si è tenuto a porte chiuse nel luglio 2013, da allora gli incontri si sono moltiplicati (sempre rigorosamente a porte chiuse) ed entrambe le parti mirano a concludere le trattative entro la fine del 2014.

Ma di cosa si tratta? Continua a leggere